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James Ivory nasce a Berkeley il 7 Giugno 1928. Dopo aver studiato architettura e storia dell'arte all'Università dell'Oregon, si iscrive alla School of Cinematic Arts alla University of Southern California. In occasione della propria laurea realizza il documentario Venice: Themes and Variations, nominato dal New York Times tra i migliori dieci dell'anno. Nel 1959 Ivory viaggia in India, dove lavora a un breve documentario sull'artigianato The Sword and the Flute e conosce Ismail Merchant, uno studente di economia con il quale fonderà la "Merchant-Ivory Productions", casa di produzione cinematografica, e che diventerà suo compagno anche nella vita. A partire dal 1963, Ivory dirige svariati film romantici (Il capofamiglia, Shakespeare-Wallah, Soltanto se tu vuoi), tutti ambientati in India e sceneggiati dalla scrittrice tedesca Ruth Prawer Jhabvala, molto presente anche nei suoi lavori futuri. Negli anni '70 lavora ad alcune pellicole, ambientate tra l'India e l'America. Il successo arriva negli anni '80 quando inizia a dirigere film tratti da grandi opere letterarie. Inizia con I bostoniani, adattamento di un romanzo di Henry James, e Camera con vista, tratto da un romanzo di E.M.Foster. Quest'ultimo ottiene 8 candidature agli Academy Awards, vincendo l'Oscar per la migliore sceneggiatura originale. Nel 1987, Ivory porta sugli schermi Maurice, film sulla discriminazione omosessuale, interpretato da Hugh Grant. Il film viene presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, dove vince quattro premi, fra cui il Leone d'Argento, ex-equo alla regia con Ermanno Olmi. Negli anni '90 dopo Mr. & Mrs. Bridge (con Paul Newman), Ivory gira due film con la coppia di attori Emma Thompson e Antony Hopkins: Casa Howard, che riceve nove nomination agli Oscar (aggiudicandosene tre) e Quel che resta del giorno, con otto candidature, tratto da Kazuo Ishiguro. Nel 2000 dirige The Golden Bowl, riadattando un altro romanzo di Henry James. Dopo La Contessa Bianca, ultima collaborazione con Ismail Merchant prima della sua scomparsa, il regista statunitense gira Quella Sera Dorata, tornando a lavorare ancora una volta con Antony Hopkins. Nel 2010 gli viene asseganto il premio Dorian Gray al Torino GLBT Film Festival, è la prima volta che il regista partecipa in veste ufficiale a un festival gay.
1957 Venice: Themes and Variations (corto documentario)
1959 The Sword and the Flute (corto documentario)
1963 Il capofamiglia
1964 The Delhi Way (documentario)
1965 Shakespeare-Wallah
1969 Soltanto se tu vuoi
1970 Il racconto di Bombay
1972 Adventures of a Brown Man in Search of Civilization (documentario tv)
1972 Selvaggi
1975 Party Selvaggio
1975 Autobiografia di una principessa
1977 Roseland
1978 Georgie e Bonnie (tv movie)
1979 Gli Europei
1979 3 by Cheever: The 5:48 (tv movie)
1980 Jane Austen a Manhattan
1981 Quartet
1983 Calore e polvere
1984 I bostoniani
1985 Camera con vista
1987 Maurice
1989 Schiavi di New York
1990 Mr. & Mrs. Bridge
1992 Casa Howard
1993 Quel che resta del giorno
1995 Jefferson in Paris
1995 Lumière at compagnie (documentario – segmento Merchant Ivory/Paris)
1996 Surviving Picasso
1998 La figlia di un soldato non piange mai
2000 The golden Bowl
2003 Le Divorce – Americane a Parigi
2005 La contessa bianca
2009 Quella sera dorata
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SINOSSI Tratto dal bestseller di Peter Cameron, Quella sera dorata riunisce di nuovo il regista James Ivory e il premio Oscar Anthony Hopkins, dopo Quel che resta del giorno e Casa Howard. Il protagonista del film è Omar, uno studente impegnato a ... |